Crowdfunding: la nostra guida al mondo del finanziamento collettivo

Hai già sentito parlare di crowdfunding, ma non sai di cosa si tratta? L’idea ti incuriosisce ma non ne capisci le dinamiche? Non hai idea della differenza tra donation-based e reward-based?
Nel seguente articolo troverai tutte le informazioni necessarie per avvicinarti al mondo del finanziamento collettivo.

Nel futuro di Teeser ci sono tantissime novità e nei prossimi giorni vi diremo di più su un importante progetto che che riguarda il Gruppo Teeser e tutta community creativa con un focus speciale sulla nuova piattaforma ForStar.shop dedicata alla vendita di merchandise delle webstar.

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Da questo articolo potrete intuire di cosa si tratti, ma prima di entrare in merito e darvi maggiori dettagli, vogliamo fornirvi gli strumenti necessari per fare chiarezza sul percorso che la nostra azienda si appresta ad affrontare. Fin dalle origini, la community degli utenti è importantissima ed è uno dei principali fattori del nostro successo. Per questo, vogliamo rendevi partecipi di questo progetto e darvi l’opportunità di essere membri a pieno titolo della grande squadra di Teeser, per crescere insieme e potervi offrire servizi sempre più completi e all’avanguardia nell’universo dell’abbigliamento personalizzato.


Cosa si intende per Crowdfunding?

ll termine Crowdfunding è un’espressione inglese composta dai termini crowd, “folla”, e funding, “finanziamento”, che può essere tradotto in italiano come finanziamento collettivo.

Il crowdfunding è la pratica di finanziare un progetto, una causa o un’impresa raccogliendo piccole somme di denaro da un gran numero di persone, in genere via Internet. 

crowdfunding

Sebbene concetti simili possano essere eseguiti anche tramite forme di racconta “analogiche”, il termine crowdfunding si riferisce a contributi versati attraverso internet, sempre più spesso mediate da piattaforme social. Questo modello di finanziamento si basa generalmente su tre tipi di attori: l’iniziatore del progetto che propone l’idea o il progetto da finanziare, gli individui o i gruppi che sostengono l’idea e un’organizzazione moderatrice (la “piattaforma”) che riunisce le parti e da visibilità al progetto.

Le campagne di crowdfunding nascono per progetti di natura svariata e gli agenti che li promuovono, rivolgendosi alle principali piattaforme, spaziano dai privati cittadini, alle associazioni fino a piccole imprese e startup innovative.

Il crowdfunding è un’importante fonte di finanziamento ogni anno per circa mezzo milione di progetti europei che altrimenti non riceverebbero mai i fondi per vedere la luce. In Italia il settore ha avuto una grandissima crescita e si stima che nel 2018 si siano raccolti più di 111 milioni di euro attraverso campagne di crowdfunding.

Tipologie di Crowdfunding

I progetti che cercano finanziamenti tramite crowdfunding sono tantissimi e di natura molto diversa. Lo scopo per cui organizzazioni e privati portano avanti una campagna di crowdfunding può variare ma le principale motivazioni sono le seguenti:

  • promozione del cambiamento sociale, scientifico e culturale, promossi da ong, fondazioni, associazioni no-profit ecc.
  • sostegno dell’innovazione e dell’imprenditoria innovativa che interessano in particolare il crowdsourcing (per lo sviluppo di un prodotto innovativo) e l’equity crowdfunding a cui si rivolgono startup e imprese innovative.

 

Inoltre tra i vari tipi di campagne di crowdfunding c’è la distinzione tra schema all-or-nothing e keep-it-all.

  • All-or-nothing prevede che i fondi donati vengano trasferiti al progettista solo al raggiungimento dell’obiettivo di raccolta  prefissato;
  • Keep-it-all invece è una formula che prevede l’effettivo incasso di quanto raccolto dal progettista anche qualora l’obiettivo economico prefissato non venga raggiunto

I principali modelli di finanziamento su cui si basano i progetti di crowdfunding sono i seguenti:

Reward-based 

Il modello dei finanziamenti per ricompensa è il più diffuso per numero di piattaforme.
Il finanziamento “reward-based” prevede per l’investitore una ricompensa che può variare in base all’entità del contributo. Solitamente la piattaforma dà due o più scelte di contributo ordinate per entità e con ognuna associata la sua ricompensa. In genere, coincide con un prodotto o un servizio. Nel caso in cui, in cambio di una donazione per lo sviluppo di un prodotto, si ha come ricompensa il prodotto stesso, si parla di pre-selling crowdfunding.

Donation-based

E’ un finanziamento per donazione. Chi contribuisce lo fa senza aspettarsi alcun beneficio o ricompensa. Questo tipo di campagne sono spesso lanciate da associazioni no-profit impegnate nel sociale e si fondano sul principio di attaccamento ad una causa.

Lending-based

Questo modello, definito “peer to peer lending” o “social lending” , è un tipo di finanziamento collettivo attraverso il quale persone fisiche e giuridiche possono decidere di prestarsi fondi reciprocamente, a un tasso di interesse più o meno alto, al fine di realizzare un progetto.

Equity-based

Si parla di equity crowdfunding quando, tramite l’investimento online, si acquista un titolo di partecipazione in una società. Il settore dell’equity crowdfunding è in grande crescita in Italia e sono sempre più le startup e le PMI (piccole medie imprese) innovative che intraprendono questo percorso per raccogliere risorse, in cambio di diritti patrimoniali e amministrativi che derivano dalla partecipazione nell’impresa.

Dal suo avvio in Italia l’Equity Crowdfunding ha raccolto un totale di 82 000.000 euro e secondo un report di Sturtup Italia, nei primi mesi del 2019, le risorse raccolte con questo tipo di iniziativa è raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2018.

 Equity Crowdfunding

Principali piattaforme di Crowdfunding

Le piattaforme di crowdfunding  operative in Italia sono oltre 60 e per i non esperti del settore non è certo facile districarsi in questo mondo. Il successo di una campagna di crowdfunding, non dipende solo dalla qualità del progetto ma anche, e sopratutto, da come questo viene veicolato e dall’affinità tra gli obiettivi e l’ambito di interesse  dei promotori e dei potenziali finanziatori. E’ possibile scegliere tra piattaforme specializzate in particolari modelli di finanziamento o dedicate a settori specifici  dal panorama no profit a quello digitale, dalla tutela dell’ambiente al mondo del sociale, dal food al digitale…

Ecco alcune delle piattaforme particolarmente usate ed di maggior successo nel nostro paese.

Kickstarter: fondata a New York nel 2009. La grande quantità di progetti e di successi la rende senz’altro la numero 1 nel settore, rivoluzionando il panorama delle produzioni indipendenti permettendo ai creativi di raggiungere un pubblico internazionale.

Eppelapiattaforma tutta italiana che deve il suo successo a mentors come Postepay, la Regione Piemonte o il comune di Milano.  Eppela è una piattaforma di respiro europeo.

Indiegogo: piattaforma statunitense nata nel 2008 e inizialmente specializzata in progetti creativi e artistici, si è poi evoluta sempre più in ambito tech e design. Negli ultimi anni ha trasformato il suo sito in uno vero e proprio negozio online di prodotti crowdfunded.

Produzionidalbasso: piattaforma italiana di facile utilizzo che offre ai creativi la possibilità di accedere a bandi di finanziamento offerti da vari tipi di aziende, enti e realtà no profit, come Banca Etica, Arci, Enpa e Telethon.

Nell’ambito dell’equity crowdfunding le principali piattaforme sono:  Mamacrowd,  Crowdfundme e Walliance  specializzata nel crowdfunding immobiliare.

 

Con questa guida pratica al crowdfunding speriamo di aver fatto luce sul mondo del finanziamento collettivo in modo semplice ad alla portata di tutti, anche dei meno esperti di impresa e finanza.

Questo è il primo di una serie di articoli in cui la community potrà avvicinarsi al tema del crowdfunding, comprendendone le dinamiche e i vantaggi e potrà conoscere meglio i successi e gli obiettivi delle tre realtà del Gruppo Teeser, con un particolare focus su ForStar.shop l’innovativa piattaforma di merchandise per web star.

STAY TUNED! Ci sono tantissime opportunità in arrivo per la community creativa della personalizzazione!

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