cosa è la cannabis, gli effetti della marijuana, la legalità della cannabis, le origini del 420, il contest su teeser ed il teechallenge con magliette personalizzate

15 Apr Scopri tutte le curiosità sulla cannabis e il 420. Partecipa al TEEchallenge #StayHigh. Vinci premi Pop Filter e Gift Card da 100 euro.

In Teeser sosteniamo la cultura e per questo TEEchallenge vogliamo prima darvi una sana infarinatura generale. Farvi entrare nel mondo della cannabis a tutto tondo. Conoscerne le origini, il mito e la leggenda di questa pianta così famosa da fare invidia alla più celebre delle celebrità. Creare magliette sulla cannabis è una cosa seria e abbiamo promesso allo sponsor di questo contest che ci stupirete anche stavolta. E’ Pop Filter che presidierà il TEEchallenge e ha riservato per voi 2 regali da veri appassionati.

Cos’è la Cannabis

Fa parte della famiglia delle Cannabacee che conta oltre 170 specie raggruppate in 11 diversi generi. La Cannabis è una pianta da fiore che cresce in zone dal clima temperato ma che riesce a sopportare più climi. Può arrivare fino a 7 metri di altezza e fin dall’antichità era principalmente usata come materia prima dell’industria cartaria. Fu soprannominata volgarmente negli anni ’30 come Marijuana da una campagna denigratoria del magnate William Randolph che utilizzò il nome in quanto declinazione messicana (marihuana) per distinguere la varietà della pianta destinata ad uso stupefacente. Essendo i messicani al tempo ma ancora oggi una nazione ostile agli USA il termine rese la pianta condannata in tutte le specie. Tutt’oggi la canapa viene utilizzata in alcuni Paesi come materiale per produrre tessuti, plastiche, carta, vernici e combustibili.

Le specie

La cannabis è una pianta dioica ovvero che ha sia il sesso maschile che quello femminile. Ne esistono 3 differenti specie. Cannabis Sativa, Cannabis Indica e Cannabis Ruderalis. Le prime due sono le più diffuse e conosciute e si differenziano sostanzialmente per forma, grandezza e chimica. La Sativa è più alta e folta dell’Indica, ha foglie più strette e lunghe così come i fiori che nell’Indica sono invece più grandi e voluminosi. La Sativa ha infine alti livelli di THC (Tetraidrocannabinolo) mentre l’Indica di CBD (Cannabidiolo) che rispetto al suo antagonista non ha effetti psicoattivi ma piuttosto sedativi.

Gli effetti

Il THC è il principio costituente più famoso tra gli oltre 113 cannabinoidi attivi che vengono prodotti dai fiori di cannabis. A renderlo così famoso sono gli effetti che produce. Euforizzante, anti nausea, ha effetti sulla pressione del corpo. Stimola l’appetito ed è capace di ridurre l’aggressività. Ci sono moltissimi studi sui suoi effetti e sulla sua tossicità. Se da una parte la scienza concorda sulla bassa tossicità del principio (servirebbero 109 spinelli assunti contemporaneamente per una dose letale), non ci sono conferme sugli effetti a lungo termine. Alcuni hanno dimostrato che porta ad un perdita di memoria a breve e lungo termine, altri che invece ha capacità neuroprotettive oltre che infiammatorie.

Legalità

La coltivazione della pianta della cannabis è vietata nella maggior parte del mondo e penalizzata severamente soprattutto nei Paesi sviluppati. Negli Stati Uniti dal 1937 ne è illegale a livello federale l’utilizzo per qualsiasi ragione. In 23 Stati ne è stato legalizzato l’uso a fini terapeutici.  Nel Regno Unito, così come in Germania è stata recentemente legalizzata per uso personale. In Italia rimane illegale ma ne è stato depenalizzato l’uso personale a sanzioni amministrative.

Giro d’affari

Al 2014 182 milioni di persone ne fanno uso. Negli Stati Uniti il giro d’affari è di 15 miliardi di euro. In Europa di 9 miliardi. A causa della penalizzazione si tratta quasi interamente di mercato nero. Tutti i Paesi hanno affrontato più volte l’aspetto economico soprattutto per il beneficio fiscale che ne trarrebbero ma con esiti quasi sempre negativi per timore di una diffusione virale tra la popolazione. Viceversa il Colorado, dove l’uso di cannabis è legale dal 2009, ha dimostrato il contrario. Investendo i maggiori introiti fiscali nella sensibilizzazione della popolazione la legalizzazione ha portato ad una diminuzione negli ultimi 30 anni del tasso di giovani utilizzatori dal 25 al 21%.

Il 420, 4:20 o 4/20: origini e significato

Esistono decine di leggende sul come sia nato il giorno del 420. L’origine sembra derivare dal codice utilizzato dalla polizia americana per indicare il tipo di intervento ovvero legato ad utilizzo di canapa. Ma il vero mito ha sempre una storia dietro ed anche in questo caso la regola si conferma.
California, corre l’anno 1971. E’ il 20 aprile, una calda giornata di sole californiano, di quelle da film con tanto di spiaggia e tavola da surf. 5 studenti della San Rafael High School venuti a conoscenza di una piantagione abbandonata di marijuana vicino a Point Reyes, ad un’ora di distanza dalla scuola, si danno appuntamento alle 4 e 20 sotto al muretto esterno della scuola per partire alla sua scoperta. La ricerca fu un buco nell’acqua ma andò avanti per altre settimane con lo stesso orario e luogo di ritrovo. A bordo di una vecchia Chevrolet Impala del 1966, gli “Waldos“, così si soprannominarono ispirandosi al luogo d’incontro (da “wall”), partivano ogni giorno alla volta di Pont Reyes alla ricerca del loro tesoro. Durante il viaggio fumavano marijuana fantasticando sul futuro. Il rito prese piede tra gli altri compagni di scuola fino a diffondersi in tutta San Rafael. Furono poi i Grateful Rock a rendere famoso il numero 420 diffondendolo nei loro tour in tutto il mondo.

La sfida: il TEEchallenge sul 420 dedicato alla Cannabis

Non sta a noi dirvi come potrete ispirarvi per questa sfida su Teeser. Certo è che il tema è sicuramente di aiuto e questo è uno di quei TEEchallenge che lasceranno il segno nella community.
Lo sponsor poi è d’eccezione. Pop Filter sarà con noi per tutta la durata del contest e ha preparato per due di voi un premio che vi farà pavoneggiare con tutti i vostri amici. Ma partiamo dall’inizio. Il TEEchallenge inizia ufficialmente martedì 18/04 e si conclude domenica 30/04. Per partecipare dovrete aver scaricato Teeser sul vostro smartphone. Potrete così creare magliette personalizzate con le vostre grafiche, immagini, testi e utilizzando gli stickers dedicati in App. Se preferite creare su cover per noi va bene lo stesso. L’importante è che inseriate nella descrizione l’hashtag #StayHigh.
Pubblicate su Teeser 1, 10, 100 creazioni, non abbiamo mai posto limiti alla creatività e non abbiamo intenzione di iniziare oggi.
Per seguire tutti gli aggiornamenti sul TEEchallenge e vedere le ultime creazioni realizzate, entrate in App o andate alla pagina web dedicata!

I premi del TEEchallenge #StayHigh

Il nostro team di Senior Teesigner deciderà i due vincitori di questo TEEchallenge che si aggiudicheranno rispettivamente:

Il Pop Filter Tower Kit composto da 50 cartine lunghe e 150 filtrini in carta. In più 50 euro di Gift Card da spendere su Teeser.
Il Pop Filter Silver Kit con 50 cartine lunghe e 50 filtrini in carta. E anche per il secondo classificato 50 euro di Gift Card da spendere su Teeser.

Una curiosità: magliette alla canapa

Come avrete capito la canapa è anche una fibra e viene ottenuta dai fusti delle specie di Cannabis Sativa. Esistono varietà libere dai principi psicoattivi che sono liberamente coltivate e che danno vita, ebbene si, anche a magliette.
Su Teeser non sono ancora personalizzabili, abbiamo troppo paura dell’uso che ne fareste 🙂 Diciamo che prenderemo una decisione in merito a conclusione di questo TEEchallenge.

Il team di Teeser
#StayHigh #StayTeeser

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